Macchina per il gelato: quando sostituirla?

Cambiare un macchinario professionale da gelateria è un’operazione da valutare attentamente.Gli interventi tecnici su queste macchine sono infatti parecchio onerosi: talvolta è più conveniente sostituire direttamente il macchinario per il gelato.
Si tratta infatti di articoli dal costo elevato; in questo articolo cerchiamo di capire quando è il caso di ricorrere ad un tecnico o se procedere all’acquisto di una nuova macchina per il gelato.

Macchine per il gelato: quando è il caso di sostituirle?

In una gelateria o una pasticceria sono numerosi gli strumenti in grado di dare vita a creme, granite e sorbetti. Anche se affidabili e progettate per durare, si tratta in ogni caso di macchinari e, quando magari hanno alcuni anni sulle spalle, possono non essere più a norma o presentare guasti sui quali non vale la pena intervenire.
Ogni attrezzatura ha il proprio tallone d’Achille: quindi bisogna esaminare con attenzione al fine di decidere se optare per un intervento o per la sostituzione.

Macchina per il gelato: il check up tecnico

Se si intende investire nel futuro della propria attività, è il momento migliore per provvedere, prendendo la decisione di sostituire il macchinario obsoleto o non più a norma.
Per valutare il da farsi, possiamo eseguire un check up su tutti i macchinari presenti nel nostro laboratorio alimentare, meglio se con l’assistenza di un tecnico specializzato.
I macchinari oggetto di verifica sono:

Pastorizzatore.
Il compito di questo macchinario è quello di isolare la miscela dall’esterno. Assicuriamoci dunque, insieme all’aiuto del tecnico, che il pastorizzatore abbia il coperchio integro.
Se il nostro pastorizzatore è di tipo elettromeccanico, controlliamo anche gli interruttori stagni. La vasca necessita invece di una pulizia accurata. Verifichiamo inoltre che il rubinetto d’erogazione e gli attacchi per l’acqua siano perfettamente integri.

Tino di maturazione.
Assicuriamoci che, sotto e in prossimità del condensatore ad aria, il livello di pulizia sia assolutamente adeguato.

Mantecatore e macchina combinata.
La perfetta tenuta della flangia e del portellino che deve chiudere la bocca d’estrazione è assicurata da alcune guarnizioni: queste devono essere periodicamente lubrificate o sostituite, così da garantirne il perfetto funzionamento.

Agitatori.
Sono il cuore del mantecatore: le pale di cui sono costituiti sono tre; su di esse sono innestati dei dentini i quali aderiscono alle pareti interne del cilindro, assicurandone la pulizia.
Come per altri parti accessorie, bisogna valutare loro stato d’usura dei dentini ed eventualmente procedere alla loro sostituzione.

Nella parte centrale del mantecatore, c’è invece il motore elettrico: esso ha il compito di permettere il funzionamento delle cinghie di trasmissione.
Se non sono troppo usurate può essere sufficiente lubrificarle con l’aiuto di un prodotto specifico.

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